“Addio amata figura”, Personale di Margherita Massimino, Roma, fino al 3 aprile 2015

Trastfactory Gallery ospiterà, fino al 3 aprile 2015, la Personale della pittrice, restauratrice e ritrattista Margherita Massimino.

Da una ruga d’espressione Margherita trae una forza energica/vitale inesauribile che si frammenta nei suoi lavori più recenti in mostra: frammenta l’immagine, i colori, il gesto, il pensiero. La figura si volatilizza nel pensiero, tuttavia non scompare. Si trasforma. In questa dimensione migrante originano le teste spigate. Volti ermafroditi archetipici che ricordano L’ “Evoluzione” di Mondrian (1910). Alcuni hanno gli occhi chiusi, altri socchiusi, alcuni emettono un suono, un lieve sospiro. Un soffio. Altri hanno sulle labbra un ghigno mefistofelico.

L’artista fonde i suoi nuovi segni con le tecniche pittoriche e le atmosfere raffinate dei Grandi Maestri del passato. Eppure le sue ricerche sembrano volgere lo sguardo molto lontano, oltre la pittura, verso una smaterializzazione che fa della luce l’elemento centrale della sua ricerca. E fa di lei un’esploratrice dell’immagine sperimentale dell’arte, un’immagine che sta cercando di uscire dal luogo simbolico.

Le sue ultime opere migrano verso nuovi supporti metallici. L’artista sperimenta l’alluminio, il rame e il ferro: la ricerca del supporto ideale, la cura della preparazione, lo studio delle sfumature e della pennellata, mirano a far rivivere lo spirito di un’arte ormai perduta che, coniugata alla ricerca di una nuova poetica, mira alla sperimentazione e all’esplorazione di nuove dialettiche.

Questo studio su ogni opera fa si che la renda un pezzo unico destinato ad acquistare valore nel tempo.

Dopo aver frequentato l’istituto d’arte, l’artista si forma in un laboratorio di restauro, esperendo l’alchimia dei materiali, vivendo una relazione con gli oggetti e con le immagini in una dimensione ancora simbolico/metaforica, una relazione – oggi – quanto mai “trasgressiva” nella sua eccezionale arcaicità, già assimilabile a un’umanità un po’ perduta, la stessa umanità che volge al virtuale.

verde e bianco rosso e bianco  3

TRASTFACTORY Gallery

via Goffredo Mameli, 13 – 00153

Vernissage 6 MARZO ore 18.00 – Ingresso libero

Martedì – Sabato dalle ore 12:00 alle 19:00, e su appuntamento, T. +39.06.97881368 ; +39.347.2820470 trastfactory@gmail.com – http//elenabusetta.wix.com/trastfactory – facebook: trastfactory.

Gallerista Arch. Elena Busetta – elena.busetta@gmail.com ; +39.347.2820470

Critico curatore Francesca Ragone – clio84@hotmail.it ; +39.334.7941893

Ufficio Stampa: trastfactory@gmail.com ; T. +39. 06.97881368

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