Artista della settimana: Igor Mitoraj

Lo scultore polacco Igor Mitoraj nasce il 26 marzo 1944 a Oederan, da madre polacca e padre francese.

La madre fu deportata in Germania e costretta ai lavori forzati mentre il padre era un ufficiale della Legione Straniera Francese, detenuto come prigioniero di guerra.

Una volta liberata, la madre decise di ritornare in patria con il figlio stabilendosi dai genitori a Cracovia dove Mitoraj trascorse la sua adolescenza.

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Bielsko-Biala, a 19 anni Mitoraj inizia a studiare la pittura iscrivendosi all’Accademia delle Belle Arti di Cracovia sotto la guida del professor Tadeusz Kantor. Partecipò a diverse esposizioni collettive e ottene la prima personale nel 1967 alla Galleria Krzysztofory.

Kantor gli suggerì di lasciare la Polonia per arricchire la sua formazione professionale e perciò, nel 1968, Mitoraj si trasferì a  Parigi per continuare i suoi studi artistici. Lì si iscrisse all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi pagandosi gli studi con dei lavori occasionali.

Agli inizi degli anni ’70 cominciò ad interessarsi alle antiche culture sudamericane e si recò in Messico, dove rimase per un anno intero per studiare l’arte azteca.

Tornato a Parigi, nel 1976 espone le sue sculture presso la galleria La Hune e apre uno studio dove lavora la terracotta e prepara la fusione dei suoi pezzi in bronzo. E’ in questo periodo che gli vengono assegnati diversi riconoscimenti importanti, tra cui il Prix de la Sculpture de Montrouge. Il Ministro della Cultura francese gli assegna un atelier a Montmartre, al famoso Bateau-Lavoir, celebre per aver ospitato numerosi artisti importanti come Picasso.

Mitoraj viaggiò tanto: nel 1978 è a New York, poi in Grecia per studiare il mondo classico e nel 1979 a Pietrasanta in Toscana, cittadina che ha fornito parte del marmo impiegato per le opere di Michelangelo e che lo affascina tanto da studiare la tecnica millenaria degli artigiani e aprire un altro studio nel 1983 senza però abbandonare quello di Parigi.

Nel 1986, accetta l’invito speciale a partecipare alla XLII Biennale di Venezia e realizza delle esposizioni personali in numerosi Paesi. Nel 1989 presenta per la prima volta le sue opere a New York presso la New York Accademy Of Art, ottenendo un riconoscimento anche negli Sati Uniti.

Mitoraj riceve importanti commissioni per la realizzazione di sculture monumentali a Milano, Roma, Parigi, Londra, Atlanta, Tokyo:è così che nasce a Milano la Fontana del Centauro e alla Scala la scultura in marmo di Carrara Hommage à De Sabata. Roma gli commissiona due sculture, una per Piazza Mignanelli e l’altra una monumentale fontana in travertino imperiale per Piazza Monte Grappa. Il British Museum di Londra installa nel 1995, davanti la sua entrata principale, la Thsuki-No-Hikari in bronzo, e numerose opere aCanary Wharf. A Parigi la Défense aggiunge i monumentali TindaroIkaro e Ikara che culminano a dodici metri di altezza. A Roma ancora, realizza nel 2006 le grandiose porte in bronzo della basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, una chiesa realizzata da Michelangelo sui resti antichi delle terme di Diocleziano.

Roma
Roma, Ponte Risorgimento da Piazzale delle Belle Arti verso Piazza Mazzini

Parallelamente alla scultura, Mitoraj dal 2002 si dedica anche alla scenografia teatrale e ai costumi di scena per l’Opera. Ha concepito Manon Lescaut e Tosca per il Teatro della Fondazione Puccini, e Aida nel 2009 nel Giardino di Boboli a Firenze.

Mitoraj è “cittadino onorario” delle città di Pietrasanta, Greve e Massa Marittima.

Nel 2007, ha ricevuto il Premio Vittorio De Sica dalle mani del Presidente della Repubblica Italiana.

È stato nominato Dottore Honoris Causa prima dall’Accademia delle Belle Arti di Cracovia, e dopo in Italia, in Archeologia.

Nel 2008 inaugura alla Galleria Contini di Venezia la mostra BiancoNero, con nuove opere realizzate ad hoc per l’occasione. Venti e più sculture realizzate con materiali e cromie dissonanti- marmo di Carrara bianco, marmo del Belgio nero, opere in bronzo con patina nera. L’artista ha anche presentato una serie di icone a fondo oro, realizzate secondo le antiche tecniche pittoriche di greci e pompeiani. Nel 2011 espone le sue sculture monumentali nella meravigliosa cornice della Valle dei Templi di Agrigento, in Sicilia. Nella primavera del 2012 viene inaugurata nella costiera amalfitana la mostra personale Memoriae in occasione del “Ravello Festival 2012”.

Nel 2014 hanno luogo due eventi importanti per l’artista: una mostra personale per inaugurare il complesso monumentale di Piazza dei Miracoli a Pisa il 16 maggio e l’inaugurazione, con una sua personale, della prima mostra negli spazi espositivi della galleria Contini Art UK a Londra, il 22 maggio.

L’artista ha diviso la sua attività lavorativa tra l’Italia e la Francia, fino alla sua morte avvenuta a Parigi il 6 ottobre del 2014.

 

Igor Mitoraj.jpg

Testa Addormentata posizionata in Canada Square, Canary Wharf, Londra

Testa Addormentata posizionata in Canada Square, Canary Wharf, Londra

Milano
Milano, Grande Toscano, Santa Maria del Carmine
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12 pensieri riguardo “Artista della settimana: Igor Mitoraj

      1. Meglio grazie ☺️
        Piano piano recupero sempre di più… Ci vuole pazienza… Ecco una cosa nuova da imparare a fare: avere pazienza 😅
        Buona serata 😘

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