The Living Art, 8-9 ottobre 2016

Sei un artista emergente o un appassionato d’arte? The Living Art ti invita a partecipare alla maratona di 38 ore performative l’8 e il 9 ottobre!

Porta con te un sacco a pelo e preparati a vivere un’esperienza unica, a stretto contatto con i performer che ti coinvolgeranno con workshop, open meeting, conferenze e performance per due giorni non-stop!

Sei interessato/a? Contattaci per iscriverti gratuitamente a questa esperienza unica nel suo genere!

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Cos’è The Living Art? Il tema della mostra, patrocinata dal Comune di Schio, è “Senza Confini”. Si tratta di una maratona di perfomance art di 38 ore. 24 artisti si susseguono per tutta la durata della mostra, compresa la notte.

Quando? 8-9 ottobre 2016. La mostra aprirà alle ore 10:00 di sabato 8, per chiudere alle ore 24:00 di domenica 9.

Dove? Spazio Shed, Schio (VI). Lo Spazio Shed fa parte del complesso Lanificio Conte di Schio, fabbrica recuperata e restituita come luogo di archeologia industriale. Completamente dipinto di bianco, l’open space viene concesso a mostre d’arte ed eventi culturali dal Comune per la programmazione culturale dell’anno. The Living Art si è classificato 3° su 45 progetti che sono stati presentati all’amministrazione, ottenendo il patrocinio.

Artisti in mostra: Francesca Arri, Giuseppe Dal Bianco, Andrea Tagliapietra, Mariarosa Vio, Nuovoderasmo, Compagnia Kha (Kea Tonetti e Tivitavi), Laura Colomban, Luca Bernardello, Paolo Bufalini, Filippo Cecconi, Antonio Irre, Turbokrapfen, Cristiana Rolla, Laura Colomban, Teatro Della Cenere, Dankalia, Stefan Milosavljevic, Fabio Ranzolin, Le Rivoltelle, Silvia Del Grosso, Fusillo Durizzotto Cesco. Conferenzieri Hors Lits, My Home Gallery, Appartamento Relazionale (Aurora Di Mauro). Collaborazioni speciali Spazio Ferramenta, TRIPLA, META FORTE, Studio Grigiò.

TourLa mostra è stata anticipata da un tour in Italia, che ha toccato le città di Bologna (TRIPLA, galleria indipendente), Venezia (META FORTE, associazione culturale), Vicenza (Loggia del Capitaniato, monumento patrimonio dell’UNESCO),mTorino (Spazio Ferramenta, luogo di sperimentazione performativa). In ciascuna città The Living Art ha portato performance e meeting focalizzati sul tema Senza Confini, dialogando con le realtà ospitanti e con il pubblico.
Maggiori informazioni QUI

ConceptOggi abbattiamo le frontiere e allo stesso tempo innalziamo le siepi dei nostri giardini. Incoraggiamo la mobilità internazionale e ci agitiamo quando dobbiamo accogliere l’esodo di popoli in fuga dalla guerra. Con Internet abbiamo accesso potenziale a tutte le informazioni che vogliamo, contemporaneamente abbiamo sentito l’esigenza della Legge sulla Privacy, per meglio delimitare il confine della nostra identità. Gli spazi di confine sono allo stesso tempo effimeri e pesanti. L’arte contemporanea -a partire dalle avanguardie storiche del Novecento, fino all’esplosione della Land Art e della Performance Art negli anni Sessanta- ha affrontato più e più volte il concetto di confine. La celebre critica della Performance RoseLee Goldberg ha parlato di Live Art: l’arte viva. Da questi spunti è affiorata l’idea di una mostra-manifesto senza barriere tra artisti, partecipanti, spazio e tempo: The Living Art. Lo Spazio Shed non diventa solamente un salotto d’incontro tra artisti e pubblico, ma piuttosto uno spazio di co-produzione, in cui l’opera d’arte è negoziata costantemente dalle forze in gioco. Anticipare la mostra con un tour è stata una decisione fondamentale per la costruzione di un progetto profondamente “Senza Confini”, in cui il dialogo e la partecipazione danno consistenza al tutto.

ProgrammaThe Living Art ospiterà 10 artisti in durational performance; a questi saranno affiancate le performance temporanee degli altri 14 partecipanti. Oltre alle varie performance, si aggiungono al programma:

  • Workshop performativo di Francesca Arri;
  • Workshop notturno di Kea Tonetti (domenica 3:00-5:00 di notte);
  • Bagno sonoro di campane tibetane di Tivitavi all’alba (domenica 5:00-6:00 di mattina);
  • Concerto di Giuseppe Dal Bianco e concerto di Dankalia;
  • Conferenze di tre progetti Senza Confini: Hors Lits (la performance art negli apparamenti, Parigi-Venezia); My Home Gallery (abitare gli studi d’artista); Settima Onda (l’appartamento relazionale di Aurora di Mauro);
  • Spettacolo di danza verticale.

La mostra si concluderà con un grande cerchio finale alle 22:00 domenica 9 ottobre 2016. Maggiori informazioni QUI.

Open Call:
Tutti sono invitati ad abitare lo Spazio Shed con i performer. Basta armarsi di sacco a pelo ed condividere l’entusiasmo del nostro programma. Sono graditi gli avvisi tramite mail a info@thelivingart.it.

I workshop, gli eventi speciali e l’ingresso in mostra sono gratuiti.

 

INFO: www.thelivingart.it
Leggi qui per maggiori dettagli.

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