Opera del mese: “Duemila ricicli” di Biagio Castilletti (Roma)

La ricerca è volta a rappresentare l’essenza delle cose, suggerendo l’idea di una realtà frammentata, mutevole, soggetta a repentini ed inaspettati cambiamenti.
Ogni regola è quì dissimulata: le immagini rifuggono da qualsiasi schema formale, si lasciano scoprire lentamente dall’osservatore attraverso un dialogo ricco di emozioni, sentimenti e colori.
Il soggetto principale di questo dialogo è il passare inesorabile del “tempo”, l’ossessione frenetica iniziale causata dall’ansia di controllare le lancette degli orologi si trasforma in una placida rassegnazione.
Possiamo così iniziare un dialogo con noi stessi teso a trovare il nostro tempo che discosta dai gelidi meccanismi di una realtà altera ed indifferente.
Dietro tutto ciò c’è la volontà di non fermarsi alle apparenze ma di scoprire quello che c’è sotto la materia: l’anima delle cose.

Biagio
Opera realizzata con il riciclo di lattine di alluminio ed oggetti di recupero

Un pensiero riguardo “Opera del mese: “Duemila ricicli” di Biagio Castilletti (Roma)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.