Opera del mese: ON-OFF 13 di Milena Sgambato

ON-OFF

 

on off 13
Di Luca Palermo
Era il 1992 quando venne inviato il primo sms della storia. Un banale Merry Christmas da parte di un ingegnere britannico ventiduenne di una società appaltatrice della Vodafone UK. Di lì, nell’incoscienza della massa, il nostro modo di comunicare sarebbe andato incontro ad un destino che i puristi della lingua avrebbero categoricamente condannato. Ciò cui stiamo assistendo è, dunque, un cambiamento radicale, un passaggio evolutivo. Il terzo millennio con il suo sviluppo tecnologico incessante è, tuttavia, contrassegnato dalla più straordinaria ed epocale crisi delle relazioni interpersonali favorendo l’ambiguità e la fluidità dell’identità. Ciò impedisce una stabile assunzione della stessa (esserci), che a sua volta si riflette nella instabilità della relazione (esserci con), la quale infine mina profondamente le possibilità generative e progettuali della relazione stessa (esserci per): si è passati, dunque, dall’uomo senza qualità di Musil all’uomo senza legami di Baumann in una sorta di continuità-sovrapposizione che viene a definire il nuovo orizzonte del tema identitario e del rapporto con l’altro.
“L’arte nasce dalla tecnologia ha scritto Derrick de Kerkchove. È la forza contraria che bilancia gli effetti dirompenti delle nuove tecnologie nella cultura. L’arte è l’aspetto metaforico di quelle stesse tecnologie che utilizza e critica”. La pittura di Milena Sgambato e la sua ricerca artistica partono da tali presupposti, li interpretano e permettono allo spettatore di affacciarsi su una realtà, la loro realtà, nella quale il binomio uomo-tecnologia è quasi inscindibile e simbiotico e nella quale l’esplosione sensoriale è favorita dai nuovi strumenti, che diventano “prolungamenti tecnologici” del nostro corpo.
“Narciso come narcosi” ha scritto Marshall McLuhan: il giovane Narciso scambiò, infatti, la propria immagine riflessa nell’acqua per un’altra persona e quest’estensione speculare di sé stesso attutì le sue percezioni fino a fare di lui il servomeccanismo della propria immagine estesa.
I rapporti umani, le relazioni sociali, persino il silenzio e la solitudine possono essere accesi e spenti come una lampadina. ON-OFF, dunque, input ed output, reale o artificiale, dentro o fuori, perché l’uso (o sarebbe meglio dire l’abuso) massivo e stratificato del mezzo tecnologico incide e determina l’essere e l’essere in relazione agli altri. L’era descritta da Milena Sgambato è quella delle solitudini interattive, contrassegnate dal costante e ossessivo bisogno di essere sempre reperibili, sempre connessi. L’individuo che vive ed agisce in tale situazione sviluppa stati di angoscia, ansie e paure che l’artista puntualmente registra nelle sue tele, nelle quali un passato neanche troppo lontano è costantemente richiamato da elementi simbolici ed un sapiente uso del mezzo coloristico.
L’arte sembra essere, dunque, l’unica funzione che non è ostacolata dalla velocità del cambiamento; del resto l’avanzamento dell’arte e quello della tecnologia rispondono a capacità e aspirazioni tipicamente umane quali creatività, comunicazione, innovazione.

 

Fonte: M. Sgambato

 

BIO

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Milena Sgambato lives and works in Milan,

Graduated at Brera Academy of Fine Arts of Milan in 2008.

2011-2017 her works was exhibited in many art fair and galleries of contemporary art: E23 Gallery (Napoli),  Art’s events (Torrecuso-Benevento) , Costantini art gallery (Milano), Original global art (Stockholm-Svezia), Ufofabrik (Moena-Trento), Circoloquadro (Milano), Spazio Oberdan (Milano).

In 2015 she was one of the winner for a Trophy in the LICC( London International Creative Competition).

In 2013 her works was exhibited in the “Arcos” Museum of Contemporary Art of Benevento.

In 2011 she was one of the artists of the 54th Venice Biennial (Campania Region) for the Italian Pavilion.

Group show

2015

-Shapes, Circoloquadro gallery, Milano

2014

-Dolly, Circoloquadro Gallery, Milano, curated by Marta Cereda

-13×18, Casa di Schiele Gallery, Benevento, curated by Mario Francesco Simeone

-Silenziosi e un po’ anarchici, Stella Cilento(Sa), curated by di Pasquale Ruocco(Cat.)

-Interazioni illusorie, Castello di Guardia Sanframondi (BN), curated by Ferdinando Creta(Cat.)

2013

-Iside contemporanea, “Arcos” Museum of Contemporary Art, Benevento, curated by Ferdinando Creta(Cat.)

-PostQards, Circoloquadro Gallery, Milano, curated by Marta Cereda

-Buste dipinte, Oberdan Space, Milano, curated by Luisa Castellini, Donatella Rocca, Claudia Amato (Cat.)

-AAM Arte accessibile, Ufofabrik Gallery, Eventiquattro space, Milano

-Asta benefica “l’arte che aiuta i bambini “, AAM Arte accessibile Milano, Eventiquattro space, curated by Ivan Quaroni (Cat.)

2012

– Qristmas Fireworks, Circoloquadro Gallery, Milano

-I nuovi mostri, Costantini art gallery, Milano

– Krakow Art Fair, Ufofabrik Gallery, Moena (Trento) ,Krakow, Poland

-The Others art fair, Ufofabrik Gallery, Moena (Trento), ex carceri Le Nuove, Torino

-Statements 2012, Circoloquadro Gallery, Milano curated by Ivan Quaroni(Cat.)

-InteRail un viaggio nell’immagine, art’s events Gallery, Torrecuso(BN) curated by Marcella Ferro e Pasquale Ruocco(Cat..)

– l’amor che move il sole e l’altre stelle, Cologno Monzese (MI), curated by Vera Agosti(Cat.)

– Affordable Art Fair, Ufofabrik gallery Moena (Trento), Superstudio Più, Milano

– “Art factory”, Ufofabrik gallery, Moena (Trento), polo fieristico le ciminiere, Catania

2011

– Lo stato dell’arte, 54th Venice Biennial (Campania Region) for the Italian Pavilion, Pontecangnao Faiano (Salerno) a cura di Vittorio Sgarbi(Cat.)

– Award Ufofabrik 2011, Ufofabrik gallery Moena (Trento)

-Libere variazioni contemporanee, Ariele Gallery, Torino curated by Giovanna Arancio

– Miti e fantasie, Spazio Taccori, Milano curated by Vera Agosti

2009

– Group show, Original Global Art gallery, Stockholm(Svezia)

–Award “Il segno”, Zamenhof Gallery, Milano.(Cat.)

– Freedom, Symosium arte, Milano.

– “Artisti in cielo e in terra” , Libreria Bocca, Milano(Cat.)

2007

-“Paesaggio in Morocolor”, Brera Academy, (Cat.)

Solo show

2017

“Another me”, Circoloquadro Gallery, Milano curated by Arianna Beretta (Cat.)

“ON-OFF”, E23 Gallery, Napoli curated by Luca Palermo(Cat.)

2011

-“Lolite”, Atelier Chagall , Milano curated by Virgilio Patarini(Cat.)

Awards

2015

winner for a Trophy in the LICC( London International Creative Competition).

2012

-Vinner for “Test time prize” labor ominia vincit , Ufofabrik Gallery Moena (Trento).

-Finalist for mitteleuropa concept – art prize, Ufofabrik Gallery Moena (Trento), honorable mention.

2011

– Finalist for award Ufofabrik 2011, Ufofabrik Gallery, Moena (Trento).

2009

– Finalist for award “Il segno” Zamenhof Gallery Milano, honorable mention (jury: Paolo Levi and Rossana Boscaglia).

 

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