Il sorriso di Roberta per l’Unicef. Lotta alla malnutrizione. Milazzo 27 maggio 2018

La malnutrizione ha molte facce.

Quella di un bambino che non cresce abbastanza in altezza per colpa della povertà, della scarsità di igiene e di cure mediche, perché non è allattato al seno o non ha accesso ad alimenti sufficientemente nutrienti.

Quella di una giovane donna che diventa anemica durante la gravidanza e dà alla luce un bambino sottopeso, che più tardi sconterà ritardi nello sviluppo.

Quella di un bambino reso cieco dalla carenza di vitamina A.

Quella di un bambino che diventa obeso perché consuma alimenti di scarsa qualità nutrizionale.

E quella che tutti tendiamo a identificare con l’immagine stessa della malnutrizione – un bambino disperatamente magro ed emaciato, a rischio imminente di morte per fame.

In Camerun 106.000 bambini muoiono prima di compiere 5 anni: 144 bambini ogni 1.000 nati vivi, un tasso di mortalità infantile intollerabilmente alto.

Circa metà dei decessi avviene entro il primo anno di vita.

Il paese è alle prese con una crisi nutrizionale che ha come cause principali la scarsità di alimenti e abitudini nutrizionali inadeguate, la carenza di servizi sanitari essenziali, acqua potabile e servizi igienici, e un elevato tasso di nascite sottopeso (frutto a sua volta della malnutrizione materna).

L’incremento nei prezzi dei generi alimentari ha un impatto devastante, dato che quella per il cibo è la principale voce di spesa nei bilanci familiari.

I tassi di malnutrizione e di mortalità infantile non hanno fatto registrare significativi miglioramenti tra il 1990 e oggi, a differenza di quanto accaduto nella maggior parte degli altri Paesi in via di sviluppo, anche nella stessa regione.

La situazione è particolarmente grave nel Nord del paese.

L’intervento dell’UNICEF

L’UNICEF Camerun ha già avviato i seguenti interventi:

• Gestione su base comunitaria della malnutrizione acuta in 29 distretti sanitari su 50

• Pacchetto essenziale di interventi nutrizionali (incluse promozione dell’allattamento al seno e corrette pratiche di svezzamento) in 9 distretti sanitari su 50

• Giornate della Salute dell’Infanzia (con somministrazione di vitamina A ai bambini 6-59 mesi e post-parto e somministrazione di vermifughi ai bambini 12-59 mesi), due volte l’anno

• Definizione di politiche nazionali per il miglioramento dell’alimentazione infantile

Il progetto prevede la gestione su base comunitaria dei casi di malnutrizione, con il ricovero nei casi più gravi e le cure a domicilio quando non vi sono rischi o complicanze, grazie agli alimenti terapeutici pronti per l’uso (RUTF) donati dall’UNICEF.

L’UNICEF ha in programma anche la distribuzione di sali per la terapia di reidratazione orale e zinco per la cura della diarrea infantile, e una serie di attività di informazione sanitaria e nutrizionale nelle aree interessate dal progetto.

Saranno inoltre incentivati l’allattamento al seno e la corretta alimentazione materna, intensificati i controlli sulle carenze di vitamina A e ferro sia nei bambini che nelle donne in allattamento, e quelli sulla carenza di iodio nell’intera popolazione.

L’UNICEF coopererà con il governo del Camerun nella promozione della “fortificazione” obbligatoria degli alimenti di base – es. farina – con micronutrienti (minerali e vitamine), attraverso l’esenzione dalle tasse per i preparati e le attrezzature, l’istituzione di procedure di monitoraggio sulla qualità dei prodotti e iniziative di comunicazione sociale volte a incoraggiarne il consumo da parte della popolazione locale.
Roberta Smedili
Cosa faremo noi per aiutarli:  fino ad oggi è stata allestita una mostra collettiva che coinvolge direttamente tutti gli artisti partecipanti, che doneranno un loro dipinto.

La presenza di numerosi artisti di tante nazionalità che hanno promesso di donare una loro opera per la realizzazione di questo progetto, conforta gli organizzatori che sperano di bissare il successo delle manifestazioni precedenti.

Tutte le opere donate dagli artisti saranno messe in vendita e tutto il ricavato verrà interamente devoluto all’UNICEF e finanzierà il Progetto “”Lotta alla malnutrizione infantile in Camerun” che il Comitato provinciale Unicef di Messina e l’associazione Roberta Smedili hanno adottato per la propria attività per l’anno 2018.

Per informazioni e donazione dipinti.

Il sorriso di Roberta per l’UNICEF – UNICEF Arte

Associazione Roberta Smedili

Via Gabriele D’Annunzio, 12

98057 Milazzo (ME)

Email robertasmedili@yahoo.it

sito web http://ilsorrisodiroberta.jimdo.com

Esposizione e vendita dipinti

Sala a vetri del Paladiana 27 Maggio 2018 – orario 10,00 – 20,00

Fonte: Associazione Roberta Smedili

 

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