“Memorie astratte”, Villa Visconti Borromeo, Litta di Lainate (MI), 24 giugno – 1 luglio 2018

Dal 24 giugno al 1° luglio 2018, le sale Enea e Assi di Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate (MI) ospitano la mostra di Angelo Ariti, Naty Lorella Chiapparini e Mariangela Tirnetta, dal titolo “Memorie Astratte”.
La mostra, presenta le opere di Angelo Ariti, Naty Chiapparini e Mariangela Tirnetta appartenenti alle loro serie più importanti, capaci di ripercorrere gli ultimi anni di attività in cui, attingono liberamente al racconto pittorico attraverso l’astrazione.
Il percorso espositivo, ripercorre “i ricordi” dei tre artisti e conduce il visitatore alla lettura di una ricerca astratta mista di memorie, mistero, colori e forme che spinge a trovare un’interpretazione non immediatamente apparente.

Memorie astratte

Angelo Ariti

Nato a Catania nel Giugno ’67 ha dapprima frequentato la Scuola di Pittura “Antonello da Messina” a Legnano per poi approfondire ed affinare l’indole artistica con il maestro Vanni Saltarelli.
Il suo percorso inizia con una voglia di “libertà” espressiva, del tutto personale, che lo porta a ricerche quasi “impressioniste”: l’amore per la luce, il desiderio di aria “pulita”, la voglia e l’entusiasmo del colore rivivono in ogni sua opera: dal paesaggio, alla figura, alla natura morta. Il respiro dei suoi paesaggi è ampio, come la profondità degli orizzonti, le prospettive infinite ed evanescenti riflettono desideri di spazi interiori, liberi e liberati, pensieri profondi, sentimenti esplosivi.
I colori a getto diretto, con tecniche diverse, ma quasi sempre frutto di attenta “ricerca” e delicata variazione, propongono opere sospese fra realismo ed espressività; fra angoscia e sogno.
I lavori pittorici più recenti esprimono nuove scelte stilistiche; nelle tele, realizzate con la tecnica dell’olio a spatola, incentrate sul tema veristico emerge un’atmosfera di freschezza e libertà. Il vento, l’acqua, lo sforzo dell’uomo e delle vele, tesi a controllare la violenza degli elementi, uniti a colori intensi stanno a significare la sensibilità dell’artista e la sua ricerca di fissare un momento di grande emozione.
Il desiderio di espressione si concretizza non solo nella formula pittorica, ma anche nella grafica, nell’incisione in particolare. Si trovano tra le opere dell’artista una serie di acqueforti in cui è mantenuto il valore e la particolarità del dettaglio figurativo.

Naty Chiapparini

“Mi piace pensare ai colori come a piccole contaminazioni emozionali da muovere e fare vivere.
Emozioni reali o di fantasia in cerca di ossigeno.
Emozioni condivisioni e contaminazioni prendono poi un’unica voce”.

Lo spazio diventa pittura nell’arte di Naty Chiapparini e ne trasforma la corposità e la materia in vibratili e veloci segni istintuali. Nella pittura informale l’artista supera il concetto di corpo, di superficie per lasciare spazio all’espressione immediata che si fa luce e colore. Così è anche nell’arte di Chiapparini, in cui la rapidità d’esecuzione, senza ripensamenti, diventa fluido percorso sensoriale ed emotivo. Un’arte dello spirito, nel senso che l’insondabile presenza dell’uomo è lasciata al caso, al gesto pittorico, che ne testimonia la presenza, ma al di là di una realtà visiva e conosciuta. Anche i materiali assumono valenza di rottura e di anticonformismo: l’artista utilizza acrilici e malti, li fonde, ne coglie gli aspetti peculiari, valorizzandoli con sovrapposizioni casuali, eppure misurate da un equilibrio armonico musicale, ritmico. Questa calligrafia pittorica ricorda in parte la sintesi orientale di paesaggi zen, dove la forma lascia il posto all’idea, divenendo così pittura mentale. Naty Lorella Chiapparini utilizza anche macchie di colore per indicare un percorso ottico all’osservatore, lo guida all’esplorazione della composizione, tra vortici, onde, geroglifici contemporanei che altro non sono che l’immagine ‘imperfetta’ di un universo perfetto. (G. Fosco)

Mariangela Tirnetta

“Nelle mie opere utilizzo il gesto, il segno e la materia pittorica per raccontare un ricordo, un’emozione, lo sviluppo di un’idea, un momento di abbandono e di passione: i riflessi dell’anima si trasmettono al corpo, come in una danza e il corpo le trasmette alla tela.”

Prosegue con importanti novità la ricerca di Mariangela Tirnetta e mai, come in questi ultimi lavori, tutta la sua produzione artistica è scossa e sottoposta a revisione.
La poetica pluriennale ancora permane ma i riferimenti stanno rapidamente virando: l’Occidente declina verso il Medio Oriente, il colore cessa di essere un poco paludato e torna primario, il gesto della pennellata si fa più ampio e largo che in passato e l’energia umana profusa appare più attenta e misurata.
Non appare subito ma questi dipinti sono monocromi verdi e soprattutto blu, un colore primario capace di governare intensamente lo spazio che lo circonda; le uniche sfumature al pigmento puro consistono nella presenza, più o meno addensata, del legante.
L’alfabeto dei segni impiegato si compone di due lettere: un segno macro e un segno sottile, a comporre una lingua certamente primordiale.
Il punto di vista imposto è centrale, quello che richiama il massimo dell’attenzione, quello che chiamiamo “il potere del centro”.
La forma della cornice è il Quadrato.
E così, grazie a potenti forze congiunte, questi lavori appaiono come un’epifania concettuale e sensoriale che si manifesta con la forza di un impatto rovente.
Tirnetta dilata il numero delle opere prodotte, certo create a fissare l’eco replicante di un colore abbacinante, di uno stato d’animo panico.
La memoria del Marocco ormai svanisce nella mezza penombra di un sogno che divide, come una lama affilata, la materia dalla luce bianca e azzurra; qui il colore vorrebbe vibrare dall’interno, come l’anima di Mariangela. (C. Rota)

Lainate, giugno 2018

“MEMORIE ASTRATTE” opere di Angelo Ariti, Naty Chiapparini, Mariangela Tirnetta

Villa Visconti Borromeo Litta, Lainate (MI), Largo Vittorio Veneto 12.

24 giugno – 1° luglio 2018

Inaugurazione sabato 23 giugno, ore 18.00
Orari: giovedì e venerdì 16.00/20.00 – sabato e domenica 10.00/12.30 – 15.00/20.00

Ingresso gratuito

Informazioni:

Comune di Lainate:
http://www.comune.lainate.mi.it/ – http://www.villalittalainate.it/

Angelo Ariti: http://www.angeloariti.com

Naty Lorella Chiapparini: http://www.natychiapparini.it

Mariangela Tirnetta: https://www.premioceleste.it/MariangelaTirnetta

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